Bartendingsignature cocktails

Estate da bere

woman wearing black floral off shoulder top sitting on wooden chair

scopriamo i cocktail dell’estate proposti dai migliori barmen italiani

Prima che il vento si porti via tutto
E che settembre ci porti una strana felicità
Pensando a cieli infuocati
Ai brevi amori infiniti
Respira questa libertà
L’estate e la libertà”

( L’estate addosso, Jovanotti)

articolo uscito su “Beyond the taste” estate 2020

Ed è arrivata un altra estate, quest’anno carica di dubbi ed aspettative, data la situazione sanitaria mondiale. Per fortuna ci possiamo bere sopra, visto che la creatività dei barman non è in discussione. E allora andiamo un po’ in giro per l’Italia, e non solo, a scoprire le novità nel bicchiere che ci accompagneranno nei mesi più caldi dell’anno.

Partiamo da quella che è definita “la capitale del freddo”, non certo per il clima, ma perché è sede delle maggiori industrie italiane del comparto del freddo. Casale Monferrato, in provincia di Alessandria, in Piemonte. Qui opera, con successo, Gianluca Alessi, alla Società Canottieri Casale dal 2004. Gianluca, attivissimo nel mondo delle cocktail competition, ne ha vinte parecchie, che lo hanno portato addirittura a Bangkok. Gianluca è inoltre un valido rappresentante della miscelazione molecolare. La creazione che ci propone si chiama:

HOI MARGARITA!

Ricetta:

4,5 cl tequila blanco,

2/3 gocce Mezcal,

2 cl triple sec,

1,5 cL lime gocce di sciroppo di lavanda.

Crusta di sale rosa e cannella.

Si prepara nello shaker e si serve in coppetta ghiacciata, con sale rosa e cannella sul bordo del bicchiere

Restiamo in Piemonte, e ci spostiamo a Torino, nel capoluogo, per trovare Flavio Scanu “il nomade dello shaker”. Classe 1967, il padre fotografo gli insegnò i primi contatti con il pubblico, e soprattutto ad avere una visione “obbiettiva” della vita. Nonostante questo, la sua passione lo portò presto dietro il banco bar dello zio. La sua carriera l’ha portato in vari ed esclusivi posti: da Saint Moritz in Svizzera, alla Germania, da Evian, in Francia ( alla corte di Tony Guida), a Londra, dove vince il concorso U.K.B.G (l’associazione dei barmen inglesi). Oggi lo troviamo al Turin Palace Hotel in qualità di capo barman, dove ci propone il cocktail:

MOSCOAPPLE:

20 cl Moscato
5 cl Liquore alla mela
5 cl Aperol
Mela, arancio fragole foglie di menta

Mettere alcuni cubetti di ghiaccio in un bicchiere da vino. Raffreddare il bicchiere e scolare l’acqua in eccesso. Versare il Moscato d’Asti e aggiungere il liquore alla mela e l’Aperol.

Decorazione: spicchio d’arancio mela e ciliegina

Ci spostiamo ora in provincia di Monza, in brianza, per trovare Salvatore Bongiovanni che è titolare dello Shaker Club Cafè sede del Classic Cocktail Club ( Club di barman Fondato nel 1995). Il locale offre un ottima selezione di gin, vini, una drink list interessante,ed una selezione food di tutto rispetto, in ogni momento della giornata per poter passare momenti di relax. Salvatore è noto nel settore da oltre 30 anni, vincitore di numerosi concorsi nazionali ed internazionali di cocktails e sommelier professionista, vice presidente del ccc. Il drink che ci propone è nato seguendo la semplicità e utilizzando frutti ricchi di vitamine. Perché la semplicità è sempre la cosa più bella !

EXOTIC COLADA 2020

5 cl. Vodka Belvedere

4 cl di arancia spremuta
4cl di ananas centrifugata
4 cl di pompelmo rose spremuto
2 cucchiaini di polpa di passion fruit
5 lamponi
Nel blender con ghiaccio
Servita in mug di pietra
Decorata con menta Ananas

Luca Azzolina, appassionato barman e formatore lombardo, ci propone il suo:

MED JULEP

5 cl Ver Gin Vertosan

1 germoglio di menta
1 Barspoon sciroppo di Acero
1 cl Chardon Vertosan
2 cl succo di Bergamotto

6 cl soda al Karkadè

Raffreddare il Calice con del ghiaccio cristallino.
Eliminare il ghiaccio dal bicchiere assicurandosi che sia ben freddo,
Adagiare sul fondo 1 germoglio di menta fresca, 1 barspoon di sciroppo d’agave e stemperare con 1 cl di Chardon Vertosan e 1 Cl di soda al Karkadè.
Aggiungere al bicchiere del ghiaccio, versare 5 Cl di Vertosan Gin, rimestare delicatamente e colmare la miscela con 5 cl di soda al Karkadè.
Guarnire con un germoglio di menta fresca, fiori commestibili e stirrer.

Med Julep racconta di un viaggio fatto nella terra del Tigullio nel recente passato, il drink vuole riportare alla mente sapori che accarezzano e catturano i sensi durante una passeggiata tra cielo, mare e sentieri di montagna.
Sensazioni che sanno di salsedine, di menta selvatica e fiori di montagna portati dal vento.
Ho utilizzato un Gin Alpino che colpisce per la sua complessità: spiccano sentori delle bacche di ginepro, genepy e fiori di sambuco ai quali ho aggiunto note di menta. Il Chardon con la sua amarezza è avvolto dall’acidità e profumo del succo di bergamotto fresco. La miscela chiude con un’originale soluzione sodata al Karkadè che dona una carezza rossa rinfrescante al drink.

Passiamo ora al più giovane tra i barmen qui presentati: Alessandro Grasso, la cui passione per il bar nasce con i racconti del nonno e delle sue esperienze nei migliori hotel a Montecarlo. Alessandro muove i suoi primi passi dietro al bancone nel 2007 all’Hotel Nazionale**** di Sanremo. Durante gli anni “della gavetta” frequenta numerosi corsi e concorsi, entra a far parte dell’AIBES ( associazione Italiana Barmen e Sostenitori), e lavora in hotel prestigiosi come il Grand Hotel ***** di Portovenere e al The Wellesley Knightsbrige Hotel ***** di Londra. Oggi , dopo un esperienza al Celebre Casino di Monte-Carlo dove ha esaudito così un piccolo sogno coltivato da ragazzino di lavorare nel Principato, come il nonno, lo troviamo al timone dell’hotel Diana di Alassio. Questa la sua proposta:

CRISTAL CLEAR:

4cl di Rum Bacardi bianco

1cl di Memento (acque aromatiche distillate)

1cl di liquore alla violetta Monin

1,5cl di succo di limone

Zucchero sul bordo del bicchiere, scorza di limone arrotolata e fiori eduli.

Mettere tutti gli ingredienti in uno shaker.

Versare il contenuto in un bicchiere old-fashioned colmo di ghiaccio, precedentemente brinato di zucchero.

Decorare con una stringa arrotolata di scorza di limone e fiori eduli.

Il drink risulta fresco e leggero, con profumi mediterranei dati dalle erbe aromatiche del Memento uniti al gusto del Rum Bacardi carta Blanca di Cuba. Tutto questo assieme a una punta di liquore alla violetta e al limone, rende il drink perfetto per rinfrescarsi in una giornata calda a bordo piscina o perché no, al tramonto come aperitivo.

Restiamo al Casino di Monte-Carlo, dove il sottoscritto Luca Coslovich, è felice di proporre un cocktail dissetante con un liquore “made in Monaco”:

M&M (Monaco margaritas)

4 cl. Liqueur l’orangerie

3 cl. Tequila

2 cl. Succo di arancia e limone mix

1 cucchiaino sciroppo d’agave

Si shakera il tutto e si serve in una grande coppa da margarita con ghiaccio, decorando con fettina di arancia.

Ma non dimentichiamo il sud dell’Italia, dove operano dei validissimi professionisti! Allora spostiamoci nella prima contea normanna d’Italia: Aversa, in provincia di Caserta. Qui opera Francesco Conte classe 1971
Napoletano di nascita. Francesco inizia giovanissimo tutta la trafila della sala, dal commis al F &B, alternando alberghi e ristoranti, sia italiani che esteri. Nel 2008 apre ad Aversa, nel centro storico, lo “Shakerclub drink e dream”, American Bar, con Cantina e Ristorante, a coronamento di tanti anni di carriera a disposizione di altri. Lo Shakerclub è uno dei locali più ben frequentati e punto di riferimento della movida, non solo quella cittadina, ma anche dalle città vicine. Francesco, da sempre legato al Classic Cocktail Club, si occupa, costantemente della formazione di tutti coloro che si vogliono avvicinare al mondo del Beverage e della Mixability con un progetto chiamato Barman per Passione, del resto, nulla accade per caso. Questa la sua proposta:

DAIQUIRI NORMANNO

2,5 cl Rum Cubano Anejo
1,5 cl Liquore di Mela Annurca
2 cl Succo di Limone
1 cl Sciroppo di zucchero alla Cannella
Si prepara nello shaker e si serve in coppetta ghiacciata, decorando con zest di limone.

Finiamo il nostro viaggio tra i cocktail nella splendida Sicilia, e per la precisione a sul lungomare di S. Alessio Siculo. Qui troviamo l’ Hemingway – Spirit’s Tales un locale per chi ama leggere e vuole trovare uno “spirito” nuovo nel mondo dei drink, uno spazio per rilassarsi o per partecipare ad eventi musicali, ludici e letterari. Dalla terrazza esterna la vista abbraccia il mare racchiuso tra lo stretto di Messina e il castello saraceno del “Capo d’argento”. Al banco del locale troviamo Francesco Attanasio, che ha iniziato a preparare drink all’età di vent’anni. I locali più frequentati della movida catanese sono stati i luoghi della sua formazione. Energico, sostanziale e mai distratto dalla voglia di stupire con arditezze vane: Francesco è sempre attento a costruire drink solidi e ben fatti, guidato dalla consapevolezza che l’equilibrio è l’ingrediente essenziale per chi “semplicemente” ama bere. Con queste premesse ci presenta il suo:

SICILIAN CONNECTION

3 CL. Vodka liscia

1,5 CL. Cognac

1,5 CL. Liquore amaretto

8 CL. Succo di arancia rossa

Si prepara con il metodo: shake and strain, si serve in tumbler, guarnendo con bastoncino di liquirizia,zafferano in polvere, scorza di arancia e fiori mediterranei

I fiori mediterranei regaleranno freschezza al drink. Il cocktail, dolce e fresco, contiene i sapori delle passioni autenticamente siciliane. L’arancia rossa ha la potenza degli agrumi cresciuti alle pendici del vulcano Etna, la mandorla dell’amaretto ha quella dolcezza controversa che mitiga il forte spirito della vodka pura. Una “connessione” di gusti che segue i venti: dalle terre dell’est, sfiorando la Francia giù fino alla Sicilia.

I presupposti per passare un estate piacevole, per dimenticare lock down e problemi vari ci sono tutti, non resta che accomodarsi e viaggiare attraverso i gusti dei cocktail proposti dai barmen, per l’estate

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