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Bartending around the world. Since 1997

10 cose che un barman deve avere

( non necessariamente in quest’ordine) 1. Attrezzatura: imprescindibile. Ovviamente la troviamo sul posto di lavoro, ma vuoi mettere la tua ‘valigetta’ professionale, con gli attrezzi scelti uno per uno, usati per le prove dei cocktail o per le ‘serate’ e le guest? Molto professionale e, diciamolo, molto figo, presentarsi con lo shaker dorato, o vintage …

BARMAN & GENTLEMAN OGGI

Un tempo Barman & Gentleman erano sinonimi… è ancora così?

Chi vuol fare il cameriere?

Siete pronti? Tra poco, con l’inizio della stagione invernale, ricomincia il balletto sulla stampa: “gli albergatori non trovano personale” , ” gli italiani non vogliono più fare i camerieri” e via di questo passo. Di risposta l’ormai classico “i camerieri si trovano, sono gli schiavi che scarseggiano”. il punto focale è sicuramente paga – orario …

Cybartender diventa: .Com

Un annuncio rivolto ai bartender… Ne è passato di tempo da quel lontano 1997, in cui -‘the Cybartender’ prese il largo nel mare (allora non ancora così ‘magnum’) di Internet.I bartender italiani, con qualche cappello bianco, ricorderanno gli inizi, in cui poco o niente si trovava in rete italiano. un cambiamento “internazionale” Ora la connessione …

Red Moon

…controllano ormai gli occhi nuovi colori elettrici, translucidi, mai visti si tutto ciò che è stato, con noi, è stato e ciò che è qui con noi la vita, strano a dirsi è una sola… (cccp fedeli alla linea) Passeggiando e degustando tra gli stand del Merano Wine Festival, alla ricerca di un succo di …

Il cocktail di Natale

Le feste natalizie sono alle porte, è quasi il momento di preparare l’albero, i regali ed imbandire la tavola per i nostri ospiti Ma cosa beviamo per cambiare un pò il brindisi con i nostri parenti ed amici più cari, magari mentre scartiamo i regali? FRENCH & ME La ricetta: 3 cl. LA FRENCH vodka, …

Le novità del MICS

E anche quest’anno un occhiata al MICS l’abbiamo buttata Tra conferme e novità (parliamo ovviamente del lato “bar”), è stato piacevole passggiare per le sale del Grimaldi forum di Montecarlo, per vedere quali potrebbero essere i trend del mercato. Per stupire clienti perchè non servire uno spumante ben freddo con pccole scaglie d’oro all’interno? Detto …

MICS 2019

10° ANNIVERSARY EDITION DI MICS IN MONACO Il MICS, leader delle fiere C.H.R.D. che riunisce operatori e fornitori del settore dei club, bar, ristoranti, alberghi e spiagge con un’atmosfera musicale,è arrivato alla sua decima edizione, nel Principato di Monaco, il 6 e 7 novembre, dalle 14 alle 21.00, Grimaldi Forum Il Monaco International Clubbing Show …

Bollicine inglesi

Negli ultimi 10 anni i vigneti in Inghilterra sono più che raddoppiati e lo spumante inglese è stato riconosciuto e premiato con riconoscimenti internazionali NONmolto tempo fa, il vino inglese era visto come oscuro nella migliore delle ipotesi. La qualità era irregolare e il vino inglese era in gran parte sconosciuto a livello internazionale, raramente consumato …

Silvano Evangelista

L’astemio: un debole che cede alla tentazione di negarsi un piacere. Ambrose Bierce Scrittore Nel nostro viaggio alla scoperta dei talenti italiani arriviamo in Toscana, e ne approfittiamo per fare qualche domanda all’amico Silvano Evangelista Qul’è stato il tuo inizio? Raccontaci i tuoi primi passi e le tue prime esperienze lavorative il mio inizio è …

Capo o leader?

Se le vostre azioni ispirano altri a sognare di più, imparare più, fare di più e trasformare di più, voi siete un leader John Quincy Adams 6° presidente degli Stati Uniti Buone abitudini per essere un buon leader Probabilmente passi più ore al lavoro che con la famiglia, e probabilmente fai bene il tuo lavoro. …

CAN’T KEEP CALM…

La maglietta che aspettavi, adesso c’è! E puo essere tua con qualche clic. Questa t-shirt è tutto ciò che hai sempre sognato. Tessuto morbido e leggero, con la giusta quantità di elasticità. È comoda eadatta per uomini e donne. • 100% cotone pettinato e filato ad anello (i colori della stampa contengono poliestere) • Peso …

Ready Cocktails

https://www.youtube.com/watch?v=nsEW2LiLLxYL’idea è semplice e geniale al tempo stesso.  Pensate di trovarvi in un hotel, sprovvisto di bar, ma non voler rinunciare ad un buon aperitivo, oppure in volo per le vacanze e vogliate festeggiare con un negroni.  Tutto questo adesso è possibile grazie a NIO (needs ice only), i cocktail pronti da bere (aggiungendo ghiaccio, …

Jet-Set

Il cocktail glamour dell’estate a Montecarlo!

BRONX

L’importante è il ritmo. Usa sempre il ritmo quando prepari un drink. Ora, un Manhattan devi mescolarlo a tempo di foxtrot, un Bronx va shakerato al tempo di un Two-Step, ma un Dry Martini va sempre preparato a ritmo di valzer. Nick Charles William Powell COCKTAIL DA FILM La paternità del cocktail è ovviamente divisa, …

Italian Countrypolitan

Pic. Antonella Bozzini bargiornale Italian Countrypolitan Shaker 3 cl Ratafià di Mirtilli Bordiga4 cl.  Vodka vkl1,5 cl Maraschino Luxardo1,5 cl Succo di limone  Shaker con ghiaccio,coppetta  Guarnire con Mirtilli freschi e scorza di limoneUna versione tutta italiana del cosmoplotan. Ingredienti di qualità per un cocktail creato per il drink team di bargiornale, e che compare nella stupenda app che si …

Spritz: amore e odio

Niente fa apparire una donna piu’ carina che tre cocktail dentro un uomo. (Leopold Fechtner) Lo Spritz parla tedesco Sembra esserci lo zampino dei soldati austriaci nella nascita del drink attualmente (probabilmente) piu bevuto nel mondo. La leggenda narra che a fine 700, inizio 800 , il veneto sotto il dominio asburgico, fosse ovviamente popolata …

I cocktail da rottamare

Secondo i barmen… (articolo originale qui: https://www.huffingtonpost.com) I grandi bartender sanno che il miglior drink è quello che vuole il cliente, ma questo non significa che quegli stessi bartender non possano possedere un odio irrazionale verso tazze di rame e bevande energetiche. Sia perché un cocktail è passato di moda o non è mai stato un buono …

Un safari…tra i cocktail

Cocktail Safari un viaggio avventuroso nella stori di 70 cocktail. Stefano Nincevich, per gli operatori del settore, non ha bisogno di presentazioni. Degno erede dello “zio” Franco Zingales all’interno di bargiornale, è diventato, nel tempo, il punto di riferimento per i barmen italiani. Come è giusto che sia, ha pubblicato un bel libro dedicato al …

Dalla cocktail art al low alcool

Cocktail low alcool Se il mondo del food è stato teatro di evoluzioni inaspettate in tempi recenti, quello dei drink non è certo da meno. I cocktail a basso tenore alcolico ne sono la prova. Il mutamento da semplice tendenza a nuova realtà è avvenuto a tempo da record, complice una serie di cambiamenti socio-culturali …

Il ritorno dello Champagne

Lo Champagne in Liguria Torna ad Alassio, in una nuova location, la fortunata manifestazione: “Un mare di Champagne” l’evento dedicato al mondo dello Champagne che si terrà ad Alassio il 17 e 18 giugno 2018, al Diana grand hotel di Alassio Più di 50 Maison, 150 etichette in degustazione, seminari di approfondimento, libri e ospiti internazionali …

3 ingredient cocktails

(articolo di Gaz Regan) l libro di Robert Simonson, “3 Ingredient Cocktails”, è uno dei libri più importanti al mondo per i cocktails. Lasciatemi spiegare Frequento spesso barman che fanno incredibili nuovi cocktail usando , nebbie, schiume, trattini e un arazzo di ingredienti che, quando si incontrano in armonia, mostrano abilità artistiche e una profonda …

Russian standard vodka

Questo è un distillato che mi “tocca”particolarmente.Sarà stata l’esperienza di lavoro a Mosca, contatti e frequntazioni con russi , anche in tempi non sospetti,la mia appartenenza, per un pò, all’associazione dei barman russi (B.A.R.) sarà l’alta qualità che ha raggiunto negli ultimi anni la produzione della vodka. Qualunque sia la ragione,questo rimane il mio distillato preferito (alla faccia di speackeasy e distilati modaioli). Pura, fredda, secca. Queste le peculiarità che me la fanno amare. Ma tra tutte, ce ne sono alcune che aprezzo paricolarmente, la prima è sicuramente la Russian Standard Strana la soria di questa vodka. In origine Russian …

Our Vodka

Our/new YorkLa prima distilleria a Manhattan dai tempi del proibizionismo. Anche se le distillerie di Brooklyn e di Long Island hanno fatto distillati locali per qualche tempo,Our / New York sarà la prima distilleria a Manhattan dai tempi del proibizionismo . L’alambicco di rame, si trova dietro l’ampio bar, come un visitatore metallico arrivato dallo spazio. …

Champagne ad Alassio

UN MARE DI CHAMPAGNE ALASSIO – 17 E 18 GIUGNO VI EDIZIONE Un nuovo format per l’evento italiano interamente dedicato allo Champagne #parlamidichampagne Diana Grand Hotel & Resort Via Garibaldi, 110 – Alassio (SV) “Che cosa disse Dom Perignon ai confratelli dopo aver inventato lo champagne? … Venite qui in fretta, sto degustando le stelle”. …

Lo Champagne che viene dal cuore

bollicine d’autore Si capisce subito quando una persona ama quello che fa. Lo si capisce da come ne parla, da come ascolta i giudizi, da come cerchi sempre di migliorare. E dal risultato del suo lavoro. Io l’ho capito anni fa, quando l’ho conosciuta ad una fiera a Rimini, che Florence Guyot amava lo Champagne …

LaVeuve en Rose

Un cocktail per l’estate due prodotti italiani, il bitter Gagliardo ed il gin Rivo, per un aperitivo dal gusto classico con profumi inediti, il profumo della rosa e del timo. La freschezza del pompelmo rosa completa la gamma dei sapori. La Veuve en Rose 4cl. Gin Rivo 3cl. Bitter Gagliardo 1cl. Acqua di rose 2cl. …

L’era del gin

un nuovo rivoluzionario gin, che nasce dal l’accoppiata ginepro /olive taggiasche, è che sicuramente farà parlare

Esperienza Caffè

Il mondo del caffè, che spesso a torto riteniamo di esclusivo patrimonio italiano, può riservare invece molte sorprese.

Harry’s bar di Firenze

Bere bene… Dove si beve bene? Cominciamo un tour tra i locali che vale la pena di vedere. E cominciamo bene visto che partiamo con il nostro giro (aimé virtuale), dall’Harry’s bar di Firenze Ad accompagnarci, un amico d’eccezione : il bar manager Thomas Martini (nome omen…) Il locale apre le porte al pubblico a …

Cannucce in plastica? No, grazie

“Una cannuccia di plastica si usa per 20 minuti mentre per smaltirla occorrono 500 anni”. È questo il messaggio della campagna che l’organizzazione ambientalista Marevivo sta promuovendo(con gli hashtag dedicati #Ecocannucce #StrawFree) per combattere l’utilizzo della plastica monouso. Nel mondo si utilizzano di un miliardo di cannucce di plastica al giorno (la metà circa negli …

Mo.Ny – Monaco-New York

Montecarlo e New York, due posti da sogno, due luoghi che nell’immaginario collettivo sono simboli, ognuno a modo suo, di “bien vivre” , lusso, divertimento. Da oggi sono accomunati da un cocktail creato a quattro mani da due bartender che operano in queste due città incredibili. Il tutto legato, anche nella ricetta, dalla creatività e …

Sbocciamo?

Aprire una bottiglia di Champagne o spumante sembra un operazione semplice, ma ci sono alcune regole da seguire. Ed alcune curiosità da sapere

BORDIGA, UNA STORIA ITALIANA

A Cuneo e nelle vallate Occitane Bordiga è da sempre sinonimo di liquori:  da quasi 130 anni la distilleria è il riferimento per genepy, vermouth ed amari. Abbiamo avuto la fortuna di assaggiare i gin Bordiga in occasione del gin day di Milano La storia inizia però a Torino nella seconda metà dell’Ottocento, dove il cav. Pietro Bordiga aveva un piccolo e famoso bar frequentato da illustri personaggi dell’epoca. Forte delle sue conoscenze in erboristeria e delle tecniche di estrazione degli oli essenziali, decide di aprire una distilleria: sceglie una città di montagna dove sia più semplice trovare le erbe per le sue creazioni. Cuneo è il luogo ideale: in mezzo alle Alpi ed insieme ben collegata al capoluogo. Il primo stabilimento è in piazza del Seminario, in pieno centro, e pochi anni dopo si sposta sulla strada che porta ai monti, in via Valle Maira, sede ancora oggi della produzione Bordiga. Nel corso degli anni l’azienda è cresciuta nelle tecnologie  e nella capacità produttiva, ma ben poco è cambiato nella distillazione e nel metodo di lavoro. Ancora oggi in Bordiga si usa l’alambicco a fuoco di legna, ancora oggi i mastri distillatori controllano personalmente le erbe portate la sera dai raccoglitori manuali e la produzione risente come una volta delle stagioni e del clima. In Bordiga le cose si fanno ancora per passione, amando la natura senza forzarla, cercando solo il buono e l’eccellenza, in ogni distillato. Per fare un buon liquore, che soddisfi il palato, il corpo e la mente si deve innanzitutto partire dalle erbe migliori, dallo zucchero più fine e dall’alcol più puro, insieme all’acqua limpida delle Alpi ed alla loro sapiente unione. Più di un secolo di storia ed il lavoro di quattro generazioni di Bordiga hanno insegnato che la cura delle lavorazioni e le sperimentate metodologie non bastano per ottenere una bevanda che sia veramente ottima: ci vuole la passione nel proprio lavoro e la voglia di valorizzare la terra nella quale si vive ed i suoi frutti. Da sempre i Bordiga hanno posto alla base delle loro produzioni la moltitudine di erbe,  fiori, radici e piante che le montagne e le valli del cuneese mettevano a disposizione, dando vita nel corso degli anni ad una gamma di prodotti che racchiudono tutti i profumi, gli aromi e le fragranze alpine. Riscoprendo e reinventando le antiche ricette popolari, unendo l’amore per il proprio lavoro e la conoscenza del gusto e delle proprietà delle varie piante officinali e medicinali, sono oggi in grado di proporre liquori che coniugano un sapore antico alla genuinità delle lavorazioni artigianali. La produzione e l’imbottigliamento avvengono tutte nello stabilimento di Cuneo, dove si opera ancora con alambicchi tradizionali e con il metodo a “bagno maria”, l’unico in grado di mantenere nel prodotto finito intatte le peculiarità delle erbe dalle quali deriva. Le tempistiche e le modalità sono quelle di un secolo fa, dettate dall’esigenza di ottenere liquori di elevata qualità e di gusto ottimo, sposate oggi ad un assoluta cura dell’igiene ed al rispetto delle normative europee. Le lavorazioni avvengono infatti nello stabilimento adeguato alle norme HCCP in serbatoidi acciaio. …

IL MARTINI PERFETTO

Il Martini è sicuramente “Il Cocktail!” Abbiamo trovato questo articolo su Internet che ci sembrava interessante. Poteteleggere originale (in inglese, di Emma Cooke ) a questo indirizzo: https://www.buzzfeed.com/emmacooke24/shaken-not-stirred?utm_term=.glx2x6zxw#.deeaQAyQo Il Martini: Esiste un drink piu “affabile”? Io credo di no   Ma per un drink con solo due ingredienti, ci sono molti modi per farlo Shakerato o mescolato? …

VODKA BELUGA

Il lusso di bere bene Torno a parlare di Vodka (con la V maiuscola), dopo aver effettuato una serie di assggi di Vodka Beluga a Nizza. Grazie alla brand ambassador Katerina Tsokolenko, che ci ha dato la possibilità di conoscere meglio la gamma di Vodka dello storione. Innanzitutto perchè dare ad una Vodka il nome di un pesce? In primis perchè non è un pesce qualunque, ma uno storione che produce il miglior caviale in commercio, e poi perchò, come il pesce in questione, ha bisogno di tempi lunghi per poter dare il megio di sè, con risultati eccezionali.     La Vodka Beluga è prodotta da JSC Synergy, uno dei colossi russi del settore delle bevande alcoliche nonché terzo produttore di Vodka al mondo. Distillata per la prima volta nel 2002, Beluga è diventata in breve tempo leader del segmento Super Premium –Ultra Premium; sui mercati occidentali è presente a partire dal 2009, ed è oggi venduta in oltre 50 Paesi del mondo.   La gamma beluga è composta da varie tipologie:   VODKA  BELUGA  NOBLE Un distillato che definire “base” è estremamente riduttivo. La piu adatta ad essere miscelata, passa trenta giorni di affinamento (moltissimi per una Vodka) prima di essere messa in commercio. Prodotta da cereali russi maltati di alta qualità, viene controllata in ogni fase della distilazione. Distillazione multipla in alambicchi continui, rettificazione in cinque passaggi, filtrazione in due passaggi su carbone attivo di betulla. Ne risulta un Bouquet fresco, in cui spiccano fragranti accenni floreali e note di cereali.   VODKA  BELUGA TRANSATLANTIC Prodotta in onore della squadra di vela Russa,ha una particolarità che la differenzia dalle altre Vodke Beluga: nel processo di filtrazione, il distillato passa attraverso un filtro di cotone naturale. Il processo di affinamento, che in questo caso passa a 45 giorni, lo rende un prodotto con un gusto delicato.   VODKA  BELUGA ALLURE Un pakaging alla moda caratterizza questa Vodka dedicata alla squadra nazionale russa di polo. Due mesi di riposo, per un distillato che regala sentori di frutti rossi, gusto morbido ed avvolgente. Per questa (e per tutte le altre Vodke Beluga) nessun additivo di sintesi, solo naturali. Cinque distillazioni e tre filtrazioni ci regalano un distillato pulito e rotondo.   VODKA  BELUGA GOLD LINE Ed arriviamo al top di gamma (da noi degustato con accompagnamento di caviale Beluga…). La GOLD LINE aspetta 90 giorn i (tre mesi!!!) prima di essere messa in commercio, una lavorazione complicata che ci dona una Vodka incredibile: Solo fermenti e additivi naturali, nessun additivo di sintesi. Controlli di qualità ad ogni fase della lavorazione,distillazione multipla in …

SHERED

Bourbon (infuso con Lapsang suchong tea) Pesca Lime Bitter O redhead…perchè Lei è rossa. La dolcezza degli stati del sud (Stati Uniti ovviamente),legata all’affumicatura, non solo delle botti, come si usa fare da quelle parti,ma anche dell’esotico Lapsang Suchong tea. Lei non è americana, ma ha molto a che fare con le miscele di the, erbe ed infusi vari. La pesca, matura al punto giusto, profumata e gustosa. Come per il Bellini è preferibile quella bianca, che si trova d’estate. Non frullata, per carità! La pesca va “pressata” delicatamente con l’aiuto di un colino, in modo che non si riempia d’aria e che il colore della buccia vada a mischiarsi con quello della polpa. Il succo di lime serve ad equilibrare , perchè dolce va bene, ma nel giusto limite. E per finire il bitter. Io ho scelto il bitter rouge, che aprezzo per la varietà di profumi. Il punto di amaro che non guasta,anzi. E perchè un pò di rosso ce lo voglio mettere anche io, che diamine. E stasera lo gusteremo insieme… Ma non vi dico come e dove

ROMMEL

L’americano è da sempre uno dei miei cocktail preferito. L’equilibrio tra dolce e amaro, l’alcol a giusta gradazione, grazie all’aggiunta di soda, gli olii essenziali del limone che lo profumano. All’aperitivo è sicuramente una scelta azzeccata… Ma un giorno, a Montecarlo, arrivano due clienti, una coppia di Torino per l’esattezza, che amano l’americano, ma per l’occasione vorrebbero un twist che lo renda legato a quel momento, a quel posto, a quella loro serata. Il preavviso è poco, ma per fortuna l’intuizione arriva. Ed è legata ad un altro cocktail ormai classico, e molto in voga negli ultimi anni,  Il moscow mule è composto da vodka, succo di lime e ginger beer. Ginger beer non è una birra, ma si chiama così perchè la lavorazione ricorda quella della birra, ma ha come base lo zenzero, e viene dagli Stati Uniti. Da non confondere con il ginger ale, di produzone inglese, che è essenzialmente una bevanda aromatizzata al ginger. E allora la soda viene sostituita dal ginger beer. Il piccante dello zenzero arriva alla fine, l’amaricante del bitter  mischiato al dolce del vermut si sentono prima.  Per completare l’opera, alcune gocce di bitter all’arancia. Alla fine della cena gli aperitivi sono stati molti piu di due, i clienti se ne sono andati sorridendo, ed io ho creato il mio “twist” ,  che è diventato anche il mio aperitivo preferito.  

BOND E’ STATO QUI

E’ sempre emozionante cominciare un nuovo lavoro. Se poi la location è “importante” come può essere il casino di Monaco, beh, in questo caso l’emozione è piu che giustificata. Il primo casino d’Europa è stato inaugurato nel 1863. Il nome di “Monte-Carlo”, che altro non è che la traduzione di ligure di “Mont Charles”, in …

RISTORAZIONE AL BAR

Oggi ho pensato di farmi odiare  dalle grandi marche di  cibi precotti surgelati… C’era una volta un paese a  vocazione turistica ed  enogastronomica. Malgrado i mille problemi  dovuti ad una  classe politica  poco attenta alle necessità  del paese, ma molto ai propri  conti correnti, gli abitanti del bel paese  ed i turisti,  mangiavano,  nella maggior parte dei casi,  molto meglio degli abitanti del  resto del mondo. In casa, o fuori, la cultura  (inculcata fin dalla  prima infanzia da nonni  e genitori) era fondata  su un concetto:  l’importante è  mangiare bene,  laddove bene è sinonimo di  naturale e  “fatto in casa”. Ma i tempi cambiano,  le necessità  dei politici  aumentano, e l’economia  segue a ruota.  Il mercato peggiora,  le spese aumentano,  gli esercizi  pubblici si moltiplicano a   dismisura (anche a causa di  una legge  scellerata che aumenta il  numero senza  preoccuparsi minimamente  della qualità o  della professionalità).   Ovviamente in ogni momento  di debolezza,  qualcuno è  pronto ad aprofittarne.   Per quei gestori nuovi arrivati,  (spesso da  …

THE GIN MAN

Cambiando posto di lavoro, (ed il turn over è alto, nel nostro campo specifico), si entra in contatto con molte persone, non sempre piacevoli,che siano colleghi o clienti. Il periodo che ho passato al Westin Palace di Milano lo ricordo con grande piacere,sia per la clientela,ma sopratutto per i colleghi e lo staff dell’hotel. Tra …

CLASSIC COCKTAIL CLUB

Per  (evidenti) ragioni di età, frequento il mondo del bar da qualche annetto. Abbastanza almeno da ricordare (con grandissimo affetto) lo “zio” Franco Zingales, e la nascita del Classic Cocktail Club, le riunioni , gli incontri e la nascita di nuove amicizie. Amicizie che, benchè ci si incontri poco di persona, durano nel tempo. Ed …

SOPRAVVIVERE AD UNA NOTTE BRAVA

HANGOVER: I postumi dell’ubriachezza sono un insieme di effetti fisici che seguono l’eccessivo consumo di bevande alcoliche. I più comuni riportati sono emicrania, sete, letargia, nausea, sensibilità alla luce e al rumore. Ipoglicemia, disidratazione e carenza di vitamina B12. Possono verificarsi anche amnesie o ricordi confusi del periodo soggetto ad intossicazione alcolica. (Wikipedia) Per evitare i …

IL DECALOGO DEL BARMAN

Mi collego ad un articolo (che potete leggere al link qui sotto) in cui il maestro Gualtiero Marchesi detta dieci regole per quello che lui ritiene il cuoco  perfetto. Il pensiero è immediato… E se provassimo a trasformarle in dieci rregole per  il barman perfetto? Un piccolo giochino, un esercizio di stile che potrebbe far bene a molti. Prendetolo con un sorriso: Barman è un mestiere o meglio ancora , un servizio, un ministerium. La divisa, in ordine, elegante è un segno di rispetto verso il cliente e serve anche a  comunicargli degli aspetti imprescindibili: l’onestà, la pulizia, il rispetto.(ndr. Ricordo ancora quando , nei miei primi momenti dietro il banco, i Barman piu esperti mi raccomandavano di  non mettere anelli, orologi ecc. Ovviamente di tatuaggi neanche a parlarne!) La legge del barman è la ricetta di cui è esecutore, ricordando che ogni buona esecuzione presuppone  una quota d’interpretazione, attentamente dosata, non eccessiva ma neanche assente,  introdotta con rispettosa discrezione. A un livello più alto sta il compositore. Ai diversi gradi di esperienza e conoscenza corrisponderanno tre figure:  l’esecutore, l’interprete e il compositore. Per raggiungere questi traguardi, il barmandovrà impadronirsi della tecnica e aver fatto pratica di tutti i tipi di cocktail e delle principali tecniche Un elemento importante per arricchire le proprie esperienzeè sicuramente la conoscenza dei prodotti, la loro storia, le origini e gli                                  ingredienti di cui sono composti Lo studio delle culture alimentari di altri Paesi, può contribuire a formare una conoscenza più ampia dell’arte della                           …

Bere come Bond

«James Bond, with two double bourbon inside him, sat in the final departure lounge of Miami Airport and thought about life and death». (Goldfinger, 1964) La frase che ogni barman conosce. Associata indissolubilmente all’agente segreto piu famoso del moondo. In assoluto il piu “charmant” , in continuo spostamento per ogni destinazione, ovviamente frequentatore di hotel …

BARMEN DA FILM

quali sono i barmen che piu vi  hanno colpito al cinema? Sicuramente non sarete rimasti indifferenti al bartender dell’Overlook hotel… Non si può evitare il “barman – poeta” Tom Cruise: E possiamo dimenticare Adriano Celentano? Grandissimo Charlie Chaplin   Grande film,e grandi dialoghi…(in inglese) Ted and Barney Bartending (How I met your Mother) e alla …

COFFE WORLD

Il caffè è sempre stato abbastanza “snobbato” ( a torto) dai “barman” nostrani. In realtà c’è un mondo meraviglioso e complicato dietro a queste picccole bacche tostate. Per chi volesse approfondire le tecniche, la filosofia, i diversi metodi di estrazione, la risposta giusta è SCAE (Specility Coffee Association Euorope) http://www.scaeitalia.com/index.html     E se ancora non …

Un siciliano a New York: Salvatore Tafuri

Ho avuto il piacere di conoscere Salvatore quando viveva e lavorava a Sanremo…Eravamo clienti reciproci,all’epoca, ma non vi darò i particolari di quello che succedeva nelle rispettive serate off 😉 Da allora ne ha fatta di strada (in tutti  sensi). Gli ho chiesto di scrivere qualcosa delle sue esperienze,e lui, molto gentilmente (da persona disponibile …